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Chi sono

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Amabile Giusti si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo. È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme. Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.

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domenica 10 novembre 2013
La notizia è ufficiale, sto scrivendo il seguito di Cuore nero. In modo discontinuo ancora, ma è già qualcosa rispetto al "non so quando lo scriverò". Però, un po' di incoraggiamento magari mi invoglia a muovermi con meno flemma, o chissà, qualche bastonata mi indurrà a fermarmi e tanto basta. Fate voi... Intanto, giusto per mettermi alla prova, eccovi il primo capitolo. Giulia è a Roma dove studia all'università. E una sera, mentre rientra da una cena in casa del padre e della sua nuova compagna ( non ne ha voluto sapere di vivere con loro, chi la sopporta quella megera cavallina e saccente ventiquattro ore al giorno?), si imbatte in qualcosa di strano. Sarà la prima di molte stranezze. Che ne pensate? Vado avanti o mi fermo ignominiosamente?
L'immagine che allego è tratta dal web, non so a chi appartenga, non intendo farne un uso commerciale, è solo che mi pareva esprimesse un'emozione adeguata. BACI

CUORE NERO 2
Primo capitolo


Giulia fece ruotare più volte la chiave nel quadro dell’auto, ma il sospirato rombo del motore non giunse: il massimo che ottenne fu una tosse rachitica, e subito dopo un clic di commiato, come uno schiocco secco fatto con la lingua. Diede un colpo al clacson, e quello ragliò con la stessa stanchezza del motore.

“Dannato catorcio!” esclamò, mandando accidenti a quel povero ferrovecchio, una FIAT Panda, modello praticamente prebellico, color bianco vasca da bagno, che si era comprata da sola. Avrebbe fatto meglio ad accettare l’offerta di suo padre di accompagnarla e, ancora prima, di comprarle una macchina decente: almeno adesso non si sarebbe trovata lì, sotto una pioggia torrenziale, in piena notte, a domandarsi in che modo tornare a casa. E invece, per quanto si sforzasse di illudersi che si trattava di un sogno - ora mi sveglio e sono nel mio caldo lettino, rintanata come una cimice dei materassi– non c’era verso di trovarsi se non lì, in un abitacolo stretto, freddo, umido e pieno di briciole di Pringles.

La pioggia batteva sonoramente sul tetto. Ogni tanto altre automobili sfrecciavano nel buio sollevando tanta acqua da sommergerla. Nessuno si fermava, accidenti a loro.

Non che fosse opportuno, a quell’ora, augurarselo: c’era sempre la possibilità di imbattersi in qualche brutta faccia. Roma non era Palmi dopotutto, nel bene e nel male. Ma insomma, possibile che nessuna anima buona si accorgesse di quell’auto arenata sul ciglio del marciapiede e della sua disperata occupante?

Sbuffò più volte, frugando nella borsa in cerca del cellulare. Lo trovò sotto una catasta di cianfrusaglie, e disse una parolaccia quando si accorse che non c’era linea. Nemmeno una misera tacchetta. E, per giunta, la batteria era quasi scarica.

Le venne da ridere dinanzi a tutti quei contrattempi. Sembrava che il destino si stesse divertendo a darle gomitate. Se qualcuno si fosse preso la briga di sbirciare dentro l’auto, avrebbe notato una ragazza con un basco di lana rossa sui ricci e un montgomery blu, che sghignazzava come se fosse matta da legare. Aveva le lacrime agli occhi perfino, e batteva i palmi sul volante.

Che assurda situazione!

Poi, via via, le risate si smorzarono, e il bombardamento della pioggia parve diventare più minaccioso, come se volesse punirla per non averla presa sul serio.

Giulia rimase ferma per un po’ a guardare fuori dal finestrino, la strada-lago, e l’immagine di se stessa riflessa confusamente nel vetro appannato.

Be’, non poteva certo restare lì fino all’alba. Aveva fame, faceva un freddo dannato, in tv davano Teen Wolf, e temeva che, a breve, il livello dell’acqua avrebbe raggiunto il tetto dell’auto riempiendola e trasformandola in un acquario. 

Dopotutto, era lontana ma non lontanissima, e poteva contare su numerosi balconi da usare come riparo. In pochi minuti ce l’avrebbe fatta, e in effetti la pioggia sembrava meno forte adesso…

Non se lo fece ripetere due volte.          

Indossando la borsa a tracolla, aprì rapidamente lo sportello della macchina. Il vento le congelò il naso e le ciglia. Brancolando, già inzuppata fino alle ossa, chiuse l’auto e scappò verso il marciapiede. Avrebbe potuto allevare trote negli stivali tanto erano pieni d’acqua.

Si mise in moto, con le mani nelle tasche e il viso coperto dalla sciarpa umida.

Roma appariva morta sotto quel cielo tanto basso e scuro da sembrare il tetto di una stanza. Perfino le sporadiche auto di qualche minuto prima avevano smesso di transitare.

“Io sono leggenda!” gridò Giulia ridendo.

Stava per svoltare un angolo, quando, del tutto inaspettatamente, avvertì un colpo contro il petto, come se qualcuno nascosto dietro la curva le avesse sferrato un pugno, non tanto forte da farle male, ma abbastanza da agghiacciarle il coraggio. Si fermò, col cuore in gola, spaventata, e si guardò prudentemente intorno. Trattenne il fiato fino a quando non si accorse di cosa era successo.

Nessun energumeno armato di spranga dinanzi ai suoi occhi lavati, bensì semplicemente un gatto: grosso, grigio e digrignante.

Un gatto che, chissà come e chissà perché, in quel terremoto d’acqua e di vento, non aveva trovato niente di meglio da fare che spiccare un salto da circo e avvinghiarsi con le unghie al suo cappotto. Adesso se ne stava lì, aggrappato come una pelosissima calamita, col muso raggrinzito in una smorfia di sfida e paura, e la coda tesa.

Ma non fu solo il gatto.

Benché Giulia non si fosse sognata nemmeno di suonare qualcosa di vagamente somigliante a un flauto magico, intorno alle sue gambe si era data appuntamento una discreta banda di bestiole. Due gattoni color fango, uno stranissimo cane che sembrava un incrocio fra una mucca e un furetto, un altro cane con una gamba zoppa e un orecchio masticato, un cucciolo simile a un cactus, e numerosi topi, che per fortuna non sostarono, limitandosi a una fuga in massa verso la strada.

I gatti, nonostante la pioggia, avevano una cresta di pelo sulle schiene. I cani ringhiavano mostrando i canini e orinando lungo il muro.

Cosa stava succedendo?

Il gatto finitole in braccio saltò giù con agilità, unendosi ai suoi colleghi di ringhio. Tutti puntavano il vicolo. Era come se fossero stati spodestati da un animale più grosso e più temibile.

Giulia deglutì. Le venne in mente un film che aveva visto da piccola – c’era una tigre scappata dal circo, una città in subbuglio e una bambina coraggiosa – e si domandò se per caso non stesse accadendo qualcosa del genere. C’era un circo in città che si era perso per strada le tigri? Se lo sarebbe augurato, lei odiava i circhi con animali, ma incontrarne una adesso non era il massimo…

Rise nervosamente, avanzando di qualche passo.

Quando fu davanti alla viuzza non vide altro che una stradina inzaccherata di rifiuti, probabilmente il banchetto dei randagi. Non c’erano tigri, ma solo il corpo di un altro gatto. Era steso di lato, immobile. Ormai bagnata fino alle ossa, Giulia si avvicinò ed emise un grido di raccapriccio.

Il povero micio era chiaramente morto, ma non fu solo questo a spaventarla. Ciò che le fece portare una mano alle labbra e sgranare gli occhi e palpitare ancor più follemente il cuore fu l’aspetto di quel corpicino. Era floscio come un guanto. Sulla gola aveva una ferita e un grumo di sangue secco tutt’intorno. Gli occhietti, spalancati e fissi, sembravano palline di vetro.

Giulia rabbrividì, stringendosi nelle spalle, come se non fosse soltanto la pioggia a darle freddo. Povero piccolo, chissà cosa gli era accaduto….

Intirizzita, e più che mai desiderosa di rientrare a casa, tornò sui suoi passi.

Tuttavia quando fu di nuovo all’imboccatura del vicolo – e tutti i randagi erano spariti chissà dove – si fermò di colpo. Perché mai dovesse farlo - paralizzarsi come una scultura di sale invece di darsela decisamente a gambe – non era cosa alla quale potesse ancora dare una spiegazione. Ma di fatto rimase lì, nonostante la sensazione – no, la convinzione - di non essere più sola. Non c’era luce e nessuna ombra si proiettava sulla via. La pioggia sferzava le cose coprendo col suo rumore ogni altro rumore. Tuttavia, seppe di avere qualcuno alle spalle, e non si trattava di un gatto.

Piegò leggermente il capo da un lato, senza girarsi, e con la coda della coda di un occhio afferrò il contorno di una sagoma alta. Vicina, così vicina da chiedersi come avesse fatto, pur con tutto il temporale del mondo, a non averla udita arrivare. La sentiva incombere come se facesse parte di lei, come se fosse fatta dei suoi stessi capelli, dei suoi stessi vestiti, della stessa acqua che le colava dalle dita e dagli orli dei pantaloni. Percepì uno strano, inesprimibile freddo, non di pioggia, non d’inverno e vicolo buio e notte romana senza guanti, non un freddo sensato insomma. Un freddo come di morte. Le parve che il cuore fosse quasi sul punto di rompersi. Cominciò a piangere senza volerlo, senza riuscire a controllarsi. Le lacrime erano diverse dalla pioggia perché erano calde e entrando in bocca pizzicavano come acqua di mare.

La figura – un uomo probabilmente, più alto di lei, silenzioso come un fantasma - si avvicinò ancora, ne percepiva quasi il contatto sulla schiena. Avrebbe voluto - dovuto – muoversi ma, senza una logica, rimase inchiodata al suolo, inamidata nella stessa posa.

Dopo un tempo dall’apparenza interminabile, si girò di scatto, comandando al proprio cervello di scollarsi di dosso il vinavil, di scuotersi, di affrontare quello che c’era da affrontare.

Ma non c’era più nessuno.

Il vicolo stretto.

Il gatto molle.

Tetri coriandoli di pattume.

Nulla di più.

Giulia rimase così, a fissare una parete di mattoni e una di pioggia.

Si accorse solo in quel momento di avere il fiatone: rantolava come un asmatico e non aveva smesso di piangere. Tuttavia non attese di calmarsi. Tornò correndo sulla strada principale, e più andava più si sentiva pesante, come se la pioggia le avesse riempito le tasche di sassi.

Quando fu davanti al portone tirò fuori le chiavi dalla borsa - non senza prima averle confuse con un blister di mentine, un bacio Perugina e un sacchetto di Miniritz – ed entrò. Salì le scale come se avesse dei razzi sotto le suole.

L’interno dell’appartamento era illuminato e odoroso di caffè forte. Era una vecchia casa coi soffitti alti e le pareti massicce. Un corridoio di graniglia grigia separava le stanze, e dal soffitto pendeva un grosso lampadario di vetro a forma di globo dipinto tutt’intorno con dame e signori dall’aria settecentesca.

Giulia si fermò al di qua della soglia, con la schiena contro il portoncino chiuso, respirando affannosamente.

“Hai una faccia!” esclamò preoccupata una ragazza appena uscita da una delle stanze. Era una brunetta alta, formosa, con lunghissimi capelli da principessa e in mano una tazzina fumante. Portava occhiali dalla montatura rossa, e lungo il profilo di un orecchio una catenella di minuscoli cerchietti d’argento. Era scalza e indossava una tuta di pile d’un lilla acceso.

“E stai rovinando il mio marmo” le fece notare un’altra ragazza con un tono puntiglioso. Aveva un viso aguzzo, contornato da una torre di bigodini, biondo fino alle sopracciglia, e le indicava con aria prepotente la striscia di pavimento sul quale la pioggia raccolta si riversava, creando un laghetto scuro che pareva di sangue.

Giulia si guardò allo specchio sopra la consolle dell’ingresso e capì il senso delle parole di Sonia. Non era solo l’acqua di cui aveva fatto indigestione, non solo l’effetto del vento e dei capelli rammolliti e del mascara finitole nelle narici, non soltanto la fatica dei gradini ingoiati.

C’era qualcosa di più di quello sulla sua faccia.

Aveva un’espressione inquietante. Sconvolta a dir poco, le labbra socchiuse, le guance avvampate, la fronte corrugata, e un fiatone corposo, sordo, animale. Si fece paura osservandosi, ed ebbe paura soprattutto accorgendosi che, in quei lunghi minuti - dal vicolo fino a quel preciso istante - non aveva pensato a nulla di nulla, e un simile vuoto non era una cosa solita per lei. Lei di solito pensava sempre, pensava troppo, non c’era istante in cui il suo cervellino riuscisse a non stremarsi schiacciato da tutte le idee, i castelli in aria, i ragionamenti e le congetture che era costretto a sopportare per colpa della sua indole e della sua fantasia. Adesso, invece - dal vicolo allo specchio - era come se le si fosse azzerata la testa. Nessun dato, nessun file. Solo quell’infelicità purissima, quasi selvatica, quasi come se il cuore potesse fare la fine del limone, ma nessun pensiero. Non si era detta niente mentre correva, ed era quasi certa di essere scappata non per il timore che le accadesse qualcosa di male, ma per allontanarsi da quel dolore improvviso, da quella tristezza più pesante della pioggia.

Adesso i pensieri tornavano, tutti insieme, affollandola. Facevano perfino rumore, come scoiattoli stipati in una stanza. Ed erano stupidi come la media dei suoi soliti pensieri.

Cosa è successo? Chi c’era? C’era davvero qualcuno? Non è che stai diventando matta per il troppo - si fa per dire - studio? O magari è colpa delle piste di nutella che ti spari ogni giorno? Forse ha ragione Tiziana, forse mandi giù troppi zuccheri?

Provò a riordinare il respiro, mentre Sonia e Elena la sbirciavano, la prima con apprensione, la seconda con dispetto.

“Tutto bene?”

“Vuoi smetterla di bagnarmi il pavimento?”

Non rispose a nessuna. L’istinto - quel maledetto monello moccioso - le suggerì di restare ancora un tantino a inzuppare quel centimetro cubo di granito già sciupato, giusto per fare un dispetto a Elena.

Ma non aveva la forza di essere dispettosa. Voleva solo togliersi da lì, e restare sola per mettere in fila tutti quegli scoiattoli e tentare di capire perché si sentiva in quel modo.

“Tutto ok” disse semplicemente, e raccontò per sommi capi quello che le era capitato. Solo i fatti, però, non le sensazioni. Non l’assurda certezza di aver avuto qualcuno alle spalle, nella viuzza, qualcuno che le aveva sfiorato i capelli e che si era chinato in avanti, fino al suo collo, annusandola. Ma ovviamente era impossibile, e per quanto Sonia le fosse simpatica e Elena odiosa – due motivi apparentemente validi per confidarsi con la prima e mettere paura alla seconda – preferiva tenere per sé quella strana collezione di impressioni.

Quando fu sola nella propria stanza, si spogliò frettolosamente. Si concesse una doccia calda, nel piccolo bagno piastrellato di bianco che lei e Sonia condividevano, e di nuovo si vide allo specchio, in mezzo al vapore, e di nuovo non si riconobbe subito. Aveva ancora quell’espressione un po’ sgomenta, quel boccolo di rughe sulla fronte. Ancora, il cuore le batteva in modo insolitamente veloce.

Forse stava realizzando solo adesso di aver corso un pericolo. Il suo corpo scaricava adrenalina a fiotti. Eppure…

In quel momento, udì la voce di Sonia dietro la porta. Trasalì come se si stesse svegliando di soprassalto.

“Non è che ti sei ubriacata stasera, eh?”

Giulia le aprì la porta, avvolta in un accappatoio di spugna arancione. L’amica, che trangugiava l’ennesimo caffè delle sue solite nottate di studio e chat e niente sonno, si appoggiò con una spalla contro lo stipite.

“Sei ciucca completa?” insisté, abbozzando un sorriso.

“Se un piatto di capellini all’olio, mezzo carciofo bollito e una mela ubriacano, allora sono ciucca sì.”

“Tuo padre ti tiene a stecchetto?”

“Non mio padre, la sua compagna, che poi è la stessa cosa, perché è lei che comanda la baracca. Cucina bene, ma per me niente leccornie. Dice che sono tanto carina ma anche tanto grassa. Cioè lei dice paffutella, è molto politically correct, ma intende proprio grassa, si vede da come mi guarda.”

“Non è che per la fame ti sei scolata un goccetto?”

“Se pure ci avessi pensato, credo che l’unico goccetto disponibile in casa fosse lo sciroppo per la tosse o al massimo l’acetone per le unghie. Ma perché pensi che sia sbronza?”

“Non hai detto che ti si è fermata la macchina in mezzo alla strada a un chilometro buono da qui?”

“L’ho detto, e allora?”

Sonia l’afferrò da una manica. La trascinò fino in cucina, al cui tavolo Elena stava sorbendo una camomilla da una grossa tazza bianca. Davanti ai suoi occhi un ciclopico volume di istologia era aperto su una pagina tremendamente illustrata.

Raggiunsero la finestra, sulla quale la pioggia non aveva smesso di bussare a piene nocche. Sonia le indicò giù, verso la strada.

Giulia spalancò gli occhi, stupita. Di nuovo fu come se non avesse pensieri, come se la testa le si stesse svuotando. Di nuovo le rimase dentro solo un’appiccicosa, sconcertante, sensazione di dolore, che non poteva avere nulla a che fare con ciò che vedeva, con la stranezza di una cosa che non riusciva a spiegare ma che di certo non avrebbe dovuto farla sentire così, come se una picca le infilzasse la gola.

Pigiò il viso contro il vetro freddo.

La vecchia Panda comprata coi suoi risparmi, che poco prima l’aveva mollata in balìa del diluvio universale, dei gatti svenati e della fifa blu, era lì sotto, proprio davanti al portone.

Era lei, non c’erano dubbi. Lucida d’acqua e perfettamente parcheggiata.             

“Delle due l’una” osservò Sonia ridendo “O sei davvero brilla, o qualche anima pia che ti conosce, che so un nostro vicino, l’ha vista, l’ha riconosciuta e te l’ha riportata.”

“Le chiavi”

“Che?”

“Le chiavi… le ho io, non le ho lasciate nell’auto.”

“Al mio paese le auto, soprattutto quelle tanto vecchie, partono anche senza chiavi, basta smanettare un po’” disse Sonia scrollando le spalle.

Giulia non rispose. Era troppo agitata. Non era in grado di darsi una risposta soddisfacente. L’unica cosa che riuscì a dire, con voce pigra rivolta a Elena, fu:

“Mi versi un po’ della tua camomilla in un’altra tazza, per favore?”

124 commenti:

Teresa Macchia ha detto...

Meraviglioso scrivi divinamente ti prego prosegui con cuore nero mi mancano Max e Giulia.ho bisogno di sentire ancora parlare di loro !!!!!!

Alice ha detto...

Non puoi fermarti qui, dopo questo inizio strepitoso! Mi mancavano un sacco Giulietta e Max, perchè quell'ombra era sicuramente Max!! :) Devi per forza continuare!! <3

Nicol Macchia ha detto...

stupendooooooooooooo cuore nero; mi mancano Giulia e max

Maggie ha detto...

Cara Amabile, non é che voglia obbligarti, ma mi piacerebbe tanto se tu continuassi Cuore Nero...Nel profondo del mio cuore, desidero così immensamente sapere come sta e cosa fa Giulia, cosa accade a Max e come si evolveranno le cose. Anche se il finale non dovesse essere quello tanto sperato, non importa. Ho bisogno di immergermi ancora una volta nella loro vita e di viverla attraverso loro.
Non ti smentisci mai, Amabile: sei una poetessa di emozioni e con le tue parole mi regali sempre emozioni inspiegabili e indescrivibili. Quindi grazie per questo regalo e, se puoi e vuoi, continua.
Non mollare mai, credi in te!

Maggie

Annarita Calaudi ha detto...

Con questo esperimento vorresti capire se continuare o meno a scrivere questa strepitosa storia??? Beh, per quanto mi riguarda - e credo sia opinione condivisa - credo che dovresti eccome! Leggere della pazza Giulietta ha risvegliato vecchi "dolori" ed "ansie", che mi portano a desiderare febbrilmente e finalmente un lieto fine per lei e Max!!! Ti prego, non mollare... lo devi prima di tutto alle tue piccole creature di carta e poi a noi poveri mortali che pendiamo dalla tua penna, o tastiera, si fa per dire!
Ps: il riferimento a Teen Wolf l'ho adorato, rende Giulietta ancora più una di noi... parola di fan sfegatata di questo telefilm!!!! *-* Grandeee

Isabella ha detto...

Ma certo che devi continuare! Amabile non fare scherzi, questo primo capitolo è fantastico, continua a scrivere fammi felice!

Simona T. ha detto...

Oddio, sono troppo felice... mi viene da piangere, sul serio. Amabile continua ti prego, non fermarti =) Come sempre Giulietta è fantastica ed ho percepito attraverso le tue parole, quasi lo stesso dolore che prova per l'assenza di qualcosa che lei al momento non riesce a ricordare. Max *-* Sono in fibrillazione, non vedo l'ora di poterlo leggere. Non potevi farci un regalo più bello. Sei fantastica.

B.Francesca ha detto...

Bellissimo!!! Straordinario!!!
Max e Giulia ci sono mancati un casino, ed ora dopo questo pirmo splendido capitolo, non credo che potremmo rimanere a lungo senza di loro quindi devi metterti a lavoro e farci avere al più presto tutto il libro :)
Amabile sei una scrittrice eccezionale ed un vero talento e devi assolutamente continuare a scrivere e non devi farti abbattere dalle poche persone stolte che non capiscono e soprattutto invidiano il tuo talento.

paola scozzarella ha detto...

Amy che dire...che dire?davvero non ho parole,non ho parole xche quelle le hai tu!è come tornare a casa dopo essere mancata x tanto tempo e nello stesso tempo non essere mai andati via!non chiederti se continuare o meno. .la risposta la conosci già. . X noi è importante! X me è importante. .grazie. .

wonderfulmonsterbook ha detto...

Bello, bello! Certo che devi continuare, Giulia ha bisogno di te per raccontare la sua storia! ;-)

paola scozzarella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silver_wings ha detto...

*.* non ci sono commenti...nn se ne possono fare.solo la spasmoticA voglia di continuare a leggere...è come se non avesdi mai letto la parola fine su cuore nero...cone se ancora stia leggendo qul libro e invece sono passati mesi...e pure è ancora tutto cosi vivido...nn lho dimenticato..ogni singola pag ed emozione mi frullano ancora dentro. E questo il seguito...un capitolo succesivo...
Oddioooo e oraaaa come facciiooo.... Disperaziunnn. amabile continua scriverequesta meravigliosa storia di amore passione e sentimentooooo.

giorgia fogheri ha detto...

Assolutamente amabile devi scrivere scrivere e scrivere chiunque abbia letto cuore nero nn vedeva l ora di sapere di Max e GiuLia...

giorgia fogheri ha detto...

Assolutamente amabile devi scrivere scrivere e scrivere chiunque abbia letto cuore nero nn vedeva l ora di sapere di Max e GiuLia...

Marty s ha detto...

Finalmente, si ritorna dentro Cuore Nero. Giulia ha una nuova vita, si vede che sta cercando di andare avanti, ma allo stesso tempo si percepisce tantissimo la malinconia che le gela il cuore. Spero tanto che sia stato il nostro amato Max a riportarle sotto casa la sua Fiat Panda bianca- vasca da bagno. (Ahahahah, meravigliosa) Se così non fosse, allora la storia si fa molto, MOLTO inquietante.
Voglio, DEVO, assolutamente sapere come continua la storia!!! E per favore, facci rivedere il nostro Max, anche se nei panni di un sanguinolento e crudele vampiro, ma basta che torniiiiiiii!! :) :)

Anonimo ha detto...

Accidenti! Te ne do mille di aiutini se questi sono i risultati! Sarebbe bellissimo se continuassi, mi sono stufata delle solite storie irreali con una trama porno, ho bisogno di leggere una storia vera, piena di dolcezza e delicatezza come Cuore Nero ;) Forza Amabile!!!!!!!

Selly ha detto...

Evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *__________*

Licio ha detto...

Ora leggo e poi ricommento. L'emozione è già talmente grande che mi viene da piangere e neanche ho letto una riga:( non prendetemi per pazza, ma solo i tuoi libri Amabile mi fanno questo effetto!!
Cuore Nero a Roma... la mia città amata e odiata, leggerlo qui a casa sarà ancora più bello. Grazie

tiziana ventriglia ha detto...

bellissimo!!! senza parole...max le è sempre accanto....amabile grazie x cquesto capitolo regalato. non vedo l'ora di leggerlo tutto....

alessandra salvoni ha detto...

Oddio che intenso magone Amabile..fin dalle prime righe non ho potuto che pensare al mio adorato,sfortunato,tristissimo Max...già mi scendevano le lacrime..cominciamo bene..grazie grazie grazie (ale silveri)

Sonia ha detto...

Continua, per favore. ♥

Drusilla ha detto...

Non vedo l'ora .....Bellissimo incipit....Forza Amabile ...aspettiamo tutte Max e Giulia.........

Licio ha detto...

Rieccomi, come promesso. Che dire è stupendissimo, emozionante, adrenalinico. Un tuffo nei ricordi, un'emozione intensa rivedere Giulietta di nuovo anche se più grande. Grazie Amabile continuaaaa ti prego!!!

Eleonora Mijno ha detto...

la notizia di un possibile seguito mi ha risollevato la giornata!! certo che devi continuare !! ti prego !!!

Mr Ink ha detto...

Splendido.

Patrisha Mar ha detto...

Mi sono commossa... Max è tornato... la magia di una coppia meravigliosa è qui a portata di mano...che emozione...grazie di cuore!

Viola Banner ha detto...

Si però adesso ho mal di pancia....continua ti prego!!!

cristopher contu ha detto...

devi assolutamente continuare Amabile ti pregoooooo cavolo quando ho letto che cerano i primi 2 capitoli di cuore nero 2 mi e venuto da piangere x la contentezza ripeto ti pregoooooooooooooooooo continua scrivere

stefania caldarella ha detto...

Noooo io voglio assolutamente il seguito Amabile !!! Giulia Giulietta.... mi mancavaaa e poi voglio max lui che sicuramente la protegge standole vicino e non manifestandosi <3 Grazie per questo Assaggio ma vogliamo di piùùùù <3 comunque riesci sempre a farci battere il cuore

Anonimo ha detto...

Ti prego Amabile continua a scrivere il seguito di cuore nero!!non posso stare pensando a come è finito il primo!quando l'ho finito non ci potevo credere pensavo ke continuasse ed invece c era la pagina vuota!!!continua please facci sognare!!! :-)
Raffaella c

Karen_ucsg ha detto...

È un inizio bellissimo e non vedo l'ora di poter gustare il seguito. Ti auguro di proseguire il racconto a vele spiegate e di poter approdare in fretta in libreria! :)
Karen Ucsg

Patrizia Boschetti ha detto...

evviva evviva Max e Giulietta sono tornati !!!!!! E noi non li lasceremo più andare via! Certoooooo che devi continuare!!!!!! Non aspettavamo altro!

Chiara Balzarotti ha detto...

Sono curiosa di sapere perchè il mondo che Giulietta non dovrebbe più conoscere si è ripresentato a lei così brutalmente... con queste visioni raccapriccianti e questo gelo nel cuore. Perchè Max che aveva promesso a se stesso di non rivederla più e accontentarsi di saperla viva lontano da vampiri e cacciatori dovrebbe tornare? Amabile adesso che hai lanciato questo macigno... non puoi smettere di scrivere!

Anonimo ha detto...

O.M.G. se smetti di scrivere questa storia vengo in Italia, ti cerco, ti rubo il pc e se non trovo la storia completa me la faro' raccontare da te, interamnete. virgola per virgola. Tipo amo il capitolo, e credo che Giulia si senta in questo modo perchè appunto avendo dimenticato Max sente che è parte di se ma non riesce a capire come mai non lo tema visto che non lo ha mai incontrato e non ha idea di cosa sia. Mentre Max sarà tornato perchè semplicemente non riesce a stare lontano da lei, proprio non ci riesce, ha tentato tante volte, chi lo dice che questa doveva essere la volta buna? lei è la sua droga, non ne puo' fare a meno. Ti giuro che non vedo l'ora che pubblichi il libro o il prossimo capitolo. Sto morendo per il seguito da piu' di un anno.
E poi ci sono new entries, oddio e se Max per riavvicinarsi a Giulietta esce con una delle new entry? Morirei a rivedere giulia gelosa marcia. e soprattutto spero che tornino le loro battute che mi facevano spezzare in due.
Amabile spero proprio che non lasci questo libro incompleto, ne abbiamo tutti bisogno, anche tu.

Baby77 ha detto...

O.Mio.Dio!!!!! Non ci credevo, pensavo ci avessi fatto uno scherzo, ed invece è tutto vero. Ho letto Cuore Nero 4 volte e tutte le volte ho provato le stesse emozioni. Ho riso e pianto ad ogni lettura, pur conoscendola a memoria ed adesso, in questa giornata uggiosa di pioggia mi hai regalato un raggio di sole, perché per me <giulietta e Max sono il sole. Inutile dirti che SPERO vivamente che tu continui con il seguito di Cuore Nero, e visti i commenti già postati, sono contenta di sapere che non sono l'unica a sperarlo. Quindi da parte mia hai tutto l'appoggio possibile, perché già mi sono emozionata leggendo questo primo capitolo ed ho avuto li stessi brividi di Giulia con la differenza che io immagino chi fosse nel vicolo e chi le ha riportato l'auto, ma lei no ;) . Ti prego Amabile, fallo per te (che scrivi benissimo) e per noi che pendiamo dalla tua penna, facci sognare ancora cono Max e Giulia. Grazie Barbara.

ilaria cassani ha detto...

.. Te sai che noi ti daremo sempre ragioni x continuare a scrivere?! Perché sei sempre più brava, ci emozioni e ci fai passare momenti di sorrisi, felicità e esaltazione come questo.. Bellissimo capitolo! Il primo di moltissimi spero.. Povera Giulietta che già gli vengono questi batticuori e ansie.. Ma è così che deve andare x farli incontrare di nuovo... ❤❤❤ grazie

chiara ha detto...

Amabile tu sei una scrittrice incredibile...
Le emozioni che lasci con la tua penna sono uniche...
Scrivi scrivi e scrivi perchè quando scrivi compi un piccolo miracolo...

manu ha detto...

Cavolo sono troppo felice... non ci posso credere! Da agosto aspettavo questo momento. .. io felice, troppo felice... e questo primo capitolo è già intrigante. .. cavolo non vedo l'ora... niente, semplicemente mi mancano le parole per esprimere la felicità. :*)
Spero continuerai e che sarà pronto al più presto!
Manu

Anonimo ha detto...

bellissimo <3. ti prego continua a scrivere, non vedo l'ora di leggere il resto.

Anonimo ha detto...

Carissima non azzardarti a non continuare questa storia.
Ho bisogno di Max e Giulia, capisci? Ahah no, seriamente, devi continuarla perché è davvero bella :)

Anonimo ha detto...

devi assolutamente continuare!! L'inizio non è per niente maleee! <3

Anonimo ha detto...

ho cominciato a leggere cuore nero ieri sera e l'ho finito un'ora fa. in lacrime, giuro che piangevo fino a poco fa per come é finito, mi sono affrettata a cercare qualche notizia sperando in un seguito e poi ho visto la luce con questo capitolo e questo post, quindi per favore continua perchéne ho bisogno e non credo di essere l'unica :) quindi spero tanto di leggere un bel ritorno di giulietta e max, il più presto possibile <3
ps: stima per teen wolf, é il mio telefilm preferitoo!

Il Mondo di Dru ha detto...

Ho adorato il finale di Cuore nero perchè diverso dal solito, ma confesso che avrei tanto tanto voluto che finisse in modo contrario. Per cui non posso dirti di fermarti proprio adesso che, forse, ci regali il finale che sospiravo.
Attenderò impaziente!

Anonimo ha detto...

Ho appena finito di leggere cuore nero per la millesima volta e come la prima volta non riuscivo a fermarmi in ogni momento libero degli ultimi 3 giorni leggevo leggevo leggevo.... ho amato profondamente ogni pagina riuscendo a immedesimarmi nelle loro emozioni sperando ... e gli ultimi capitoli... avrei pianto, avrei voluto urlare ancora adesso sto male ...avrei preferito che diventasse una cacciatrice..o semplicemente se stessa... ma non dimenticando... poi però il mio essere romantica ha preso il sopravvento le ultimissime righe mi hanno fatto sperare in un continuo in cui max è ancora capace di amare..in fin dei conti è comunque sotto casa sua...non puoi assolutamente deluderci !continua a scrivere e non solo sporadicamente, ti prego, abbiamo bisogno di un continuo e al più presto, abbiamo bisogno di continuare a sognare con giulia e max

Stefania ha detto...

Ho amato Cuore Nero. Sul serio. L'ho trovato avvincente, emozionante, straziante e perfetto. Sì, assolutamente perfetto. L'idea di un seguito mi mette l'ansia. Che l'autrice scriva bene non è in discussione, mi preoccupa che quello che Cuore Nero ha creato nel lettore possa venire banalizzato da un seguito. Spero che non avvenga e che questo libro sia degno del precedente. Max penetra nel cuore perchè non è un personaggio scontato. Perchè non è solo uno dei vampiri dei moderni urban fantasy, uguale ad altri mille, no. Lui è unico. Non si dimenticherà nè si andrà a sovrapporre al ricordo di altri protagonisti di libri simili. Così come le atmosfere del libro, incluso lo strazio finale. Un libro ti deve lasciare dentro qualcosa. E Cuore Nero lo fa in maniera dirompente. Io per una settimana buona non sono riuscita a pensare ad altro.
Spero che anche il seguito riesca a fare lo stesso ma credo sia difficile. Senza dubbio lo leggerò, con ansie e speranze. Ci rivedremo alla fine, spero per un commento entusiastico :)

Mariana Porretta ha detto...

Amabile..ti prego,continua!!!! Non lasciarmi con questo vuoto!!!Max e Giulia forever!!!!❤

efes ha detto...

Ciao Amabile, io sto prestando Cuore nero a tutte, amiche e colleghe, avevo iniziato a regalarlo ma purtroppo non si trovano piu' copie. Comunque dopo la lettura di questo incredibile libro si sono tutte innamorate di Max e Giulietta e ti devo dire ci hai lasciato nella disperazione. E' una storia talmente tanto bella e scritta bene che mi e' sembrata di viverla in prima persona. Non ho mangiato ne' dormito per alcuni giorni.
Cosi' mi appello anche a nome delle altre, non lasciarci in questo stato, ti prego permettici di sognare ancora!

poschina80 ha detto...

Ciao Amabile, sono contenta di sapere che stai scrivendo il seguito di Cuore Nero. Mi è piaciuto moltissimo !!!!! Sono la pazza che ti ha scritto su FB per chiederti dove potevo trovare "Non c'è niente che fa male così".... che ho trovato online in un mercatino dell'usato e mi spediscono a gennaio.
Ti prego non fermarti, voglio assolutamente leggere il seguito !!!
un abbraccio
Poschina

Anonimo ha detto...

Ehi!!!!! appena ho visto che avresti scritto un seguito del tuo primo, e magnifico, libro sono saltata sul letto e mi sono messa a urlare.. il primo capitolo è FAVOLOSOOO!! non puoi non continuare e poi, ho letto TUTTI i commenti e non ce n'è uno che non sia postivo. ti prego Amabile cara. CONTINUA!!

Anonimo ha detto...

Si, per favore continua! Ho amato così tanto "Cuore nero" e sofferto molto per l'inaspettato finale che adesso non vedo l'ora di leggere il seguito. Grazie per tutto.

Anonimo ha detto...

si per favore continuara !! "Cuore Nero" era bellissmo non riuscivo a staccarmi dal libro, mi ha completamente rapita e non vedo l'ora di leggere ancora di Max e Giulietta.

Monica Guadagnino ha detto...

Ti prego continua, ti pregoo

Monica Guadagnino ha detto...

Seriamente, mi sento male. Cioè ho bisogno del continuo, sarei la ragazza più felice del mondo se tu continuassi.. Ti pregoo.

Anonimo ha detto...

stupendo ho bisogno ancora di max e giulia!! DAIIII <3

Anonimo ha detto...

Amabile ti prego, scrivi, non ti fermare, rivogliamo MAX!!!

Marisa Cicci ha detto...

Cara, carissima Amabile non scherzare con queste cose. TU DEVI ASSOLUTAMENTE SCRIVERE IL SEGUITO DI CUORE NERO!Ti prego!Non puoi lasciarci così!

Marisa Cicci ha detto...

Ah!Dimenticavo di dire che sono a malapena a metà lettura, ma già il pensiero di lasciarli mi fa piangere!

Anonimo ha detto...

Cara Amabile, sei bravissima, scrivi divinamente e devi senz'altro continuare questa bellissima saga... non ci abbandonare così! Vogliamo un seguito!

Anonimo ha detto...

Ho amato cuore nero e sperato fino alla fine ke Giulia e Max rimanessero insieme.ma mi ha lasciato un po l amaro in bocca. Sono molto contenta ke tu scriva il seguito perche mi piace molto il tuo modo di scrivere e spero ke in questo si di contrino. Adoro i finali che finiscono bene. :)

Laila71 ha detto...

Oddio, che meraviglia, che bella emozione, che batticuore! Ti prego non ti fermare, vai avanti con questa bellissima storia.
Grazie, sei fantastica.

Anonimo ha detto...

Ho amato e amo CUORE NERO! Aspetto con ansia il seguito...conto i giorni...!!!! Grazieeeee Amabile

Anonimo ha detto...

Ho appena finito di leggere Cuore nero (15 minuti fa!) e il finale mi ha lasciato con l'amaro in bocca...sono un'amante del lieto fine e leggere che Max e Giulia in poche pagine perdono tutto mi ha messo una tale angoscia da collegarmi al pc per cercare delle recensioni del tuo libro per trovare altre persone con cui condividere la delusione...e per sbaglio clicco proprio sul link del primo capitolo del nuovo libro! E' destino! Ti prego, continua nella stesura del libro e nel farlo pensa a noi ragazze che ci avviciniamo agli anta ma che ci ricordiamo quando eravamo delle Giulie e macinavamo km in bicicletta per intravedere il principe azzurro...e pensa anche a noi povere reiette innamorate perse di Max (eh si...la sindrome da crocerossina ha colpito ancora!) che non si danno pace pensandolo solo in giro per il mondo.....insomma....ti prego.....regalaci il finale da favola!!!! Complimenti per il tuo lavoro....Federica

Anonimo ha detto...

Ciao e per favore continua a farci sognare e ti prego ho bisogno del lieto fine
grazie

Anonimo ha detto...

Ho amato Cuore Nero sin dalle prime pagine e l'ho letto due volte di fila per apprezzarne tutte le sfumature.
Ho amato anche il finale agrodolce...ben più originale e reale dei soliti happy ending.
Sono curiosa di leggere Cuore Nero 2...qualsiasi sarà il finale

Anonimo ha detto...

CI SARÀ UN SEGUITO DI CUORE NERO!!!!!!!!! è da un'ora che lo continuo a ripetere saltando sul letto... L'ansi e l'attesa sono così forti che ho il fiatone e a volte devo fermarmi e respirare pofondamente.. ho l'adrenalina dentro le vene e detto ciò TI SUPPLICO IN GINOCCHIO DI CONTINUARE!!!

Beba YiShan ha detto...

Oh mio dio, ma questa notizia mi era totalmente sfuggita: aaaaaaaa sono supercontentissima di rileggere di Max e Giulia, please Amabile, continua e facci questo grandissimo regalo 2014 *.*

gioia angiolini ha detto...

Lo sapevo che non potevi lasciarci così appese a un filo... Che Max sarebbe tornato nella vita di Giulietta non ne avevamo dubbi... Ora che hai iniziato a intrecciare di nuovo la loro storia ti prego continua, se anche tu ami le tue creature come le abbiamo amate noi devi devi e ripeto devi dare un seguito a questa bellissima storia!!! Per favore...

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora.... è una storia bellissima che non riuscivo a smettere di leggere!!!!! Quando uscirà?

Katia75 ha detto...

Non vedo l'ora di leggere il seguito, autrice bravissima...ti tiene incollata ai suoi libri!

michelarau rau ha detto...

prima di tutto complimenti il tuo modo di scrivere ha il potere di isolarmi da tutto e da tutti,come se in quel momento ci fossi solo io e il libro,anzi come se stessi vivendo la storia in prima persona.Per questo ho sperato tantissimo in un continuo,io credo che ce la farai anche il finale di cuore nero è predisposto per avere un continuo.Cmq quello che hai scritto mi piace tantissimo anche perchè ancora una volta la sua vita e avvolta in un mistero..come se dovesse iniziare da zero...ed ora come ora ho già bisogno di leggere il secondo capitolo haha

michelarau rau ha detto...

prima di tutto complimenti il tuo modo di scrivere ha il potere di isolarmi da tutto e da tutti,come se in quel momento ci fossi solo io e il libro,anzi come se stessi vivendo la storia in prima persona.Per questo ho sperato tantissimo in un continuo,io credo che ce la farai anche il finale di cuore nero è predisposto per avere un continuo.Cmq quello che hai scritto mi piace tantissimo anche perchè ancora una volta la sua vita e avvolta in un mistero..come se dovesse iniziare da zero...ed ora come ora ho già bisogno di leggere il secondo capitolo haha

Anonimo ha detto...

dai dai dai!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Non ho mai letto libri fantasy perché troppo lontani dalla realtà . Poi un giorno , per caso , mia figlia mi " obbliga" a guardare un film sui vampiri e mi si è aperto un mondo nuovo..."magico" . Così ho cercato in internet letture alternative e " cuore nero" aveva belle recensioni . Acquistato e finito di leggere 10 minuti fa . Subito ho cercato di vedere se c'era il seguito ( inaccettabile il finale per una come me che vuole il lieto fine ) ... quindi ti prego , ti prego , ti prego scrivi il sequel ...ne ho bisogno !!! Grazie Sonia

Anonimo ha detto...

Ho trovato questa notizia casualmente stasera.. Ho letto Cuore Nero diverso tempo fa e mi aveva preso così tanto che penso di essermelo divorato!! Sono molto felice di sapere che hai deciso di scrivere un seguito e spero proprio continuerai! Grazie per questo bellissimo regalo! :-)
Valentina

Anonimo ha detto...

Attendo il seguito con trepidazione ! Grazie XD

Anonimo ha detto...

non ci credoo mi viene da piangere... ci sarà il seguito di cuore nero!!
sto scrivendo di getto per la sorpresa senza aver ancora letto il primo capitolo postato sopra, ora me lo godo.
Sono ancora folgorata da questa notizia...ok Amabile confido in te non facciamo scherzi ho il mio diventa un Cuore Nero!!! Non vedo l'ora di leggere il continuo di quest'opera che mi ha fatto sognare e si piangere con amarezza. mi hai distrutto il cuorre!!! spero in un lieto fine ... :D
Vale

Domy ha detto...

ti prego...ti prego...ti pregooooooooooo....continua a scrivere ....aspetto con ansia il seguito...ti supportiamo noi tutti...baci

Anonimo ha detto...

Sto malee!! non penso ad altro adesso.. facci sapere come procede amabile perchè mi hai scombussolato..non me lo aspettavo propio, ci ho sperato così tanto tempo che NN CI CREDO. periodicamente facevo un controllino ma niente ed ora UAOOO ....Non pensarci neanche!! confidiamo in te e nelle tue doti nello scrivere che sanno tanto emozionarci. complimenti ancora per CUORE NERO.. cavolo che apnea nel leggerlo e che dramma nei giorni successivi finito il libro, lo ricordo ancora... si si si ...che bello attendo il seguito con GIOIA !!! GRANDISSIMA!!! GRAZIEEEEEEEE

Anonimo ha detto...

Cara Amabile,
nei giorni scorsi ho letto cuore nero e volutamente appena terminato sono andata a leggere le recensioni (il libro mi è stato consigliato da un'amica con gusti letterari affini).
Ognuno è libero di pensare e provare ciò che vuole, ma io penso che non riconoscere nel personaggio di Giulia un'originalità straordinaria sia veramente assurdo.
La sola tenacia, forza, intraprendenza, irriverenza e cocciutaggine fanno di lei un personaggio unico!!!
Poche persone oggi sanno cosa vuol dire sacrificarsi e lottare per ciò che si ha e in cui si crede.
Giulia l'amore l'ha visto, non è una visionaria, e non è neanche uno zerbino come alcuni la definiscono.
Giulia è disposta a tutto per non perdere Max e questo fa di lei una donna caparbia e perfettamente coscienziosa delle sue scelte.
Anche il personaggio di Max non è da meno, la fermezza con la quale decide di allontanarsi da Giulia e cancellarle la memoria per non condannarla allo stesso destino è la prova dell'amore assoluto che li lega.
Il coraggio di questi personaggi è la cosa che più mi ha appassionata alla lettura.
Non so quanto le mie parole possano incentivarti nel terminare il continuo di questa storia io spero almeno un poco!!
Non puoi lasciare le tue lettrici con l'amaro in bocca..
soprattutto non dopo questo primo capitolo da cardiopalma!!!
Confida in Giulia e in Max e nelle tue parole incantate.
Grazie mille.
Aspetto il volume in libreria!!!

Con affetto..

Chiara

Anonimo ha detto...

BELLISSIMOOOOOO
Ti prego.... ti prego.... continua a scrivere ,con i tuoi libri mi regali splendide emozioni Grazie Amabile !!!

Anonimo ha detto...

ti prego di scrivere il continuo, amo da morire Cuore Nero e vorrei tanto un continuo a quella fine triste. Ti prego facci sapere se stai continuando a scriverlo

Anonimo ha detto...

CARA AMABILE PERFAVORE CONTINUA..........................................................................................................................................................SPERIAMO ESCA PRESTO NON VEDO L'ORA

Anonimo ha detto...

QUANDO ESCE?????????????????????????

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora, quando qualcuno possiede un dono come il tuo,

è giusto condividerlo con altri. Aspetto trepidante.Complimenti.

Anonimo ha detto...

Favoloso però ti prego Amabile non lo fare solo in ebook

Anonimo ha detto...

Aspetto con ansia! La storia è favolosa... a che punto stai?

Anonimo ha detto...

Ti prego continua, il primo è stato meraviglioso!!!!

Anonimo ha detto...

Amabile sei un mito! Vogliamo il secondo, il terzo ecc...W Cuore Nero!

Anonimo ha detto...

Si si vogliamo piu che una trilogia Di Cuore Nero :) nn vedo l'ora.... nn mi dimentico. .. controllo sempre ...bellissimo il primo capitolo ma cosi mi fai soffrire ;)

Anonimo ha detto...

Anch'io ho da poco finito di leggere Cuore Nero e devo dire che è stato emozionante...il finale, invece, mi ha lasciato l'amaro in bocca, perchè dimenticare non permette mai di crescere, di imparare dai propri errori e dalle proprie emozioni. Ero quindi piuttosto allibita che fosse finita così, e la notizia di un seguito non può che rendermi felice :-) che stiano assieme o no, è importante che Max e Giulietta non cancellino le emozioni che hanno provato dal loro cuore. Spero di ritrovare la Giulia della prima parte di Cuore Nero in questo libro, quella determinata, spaccona ma infondo tanto dolce e buffa, e che il seguito esca prestissimo. Ci sono novità?? La notizia ha ormai un anno...

Anonimo ha detto...

Ciao! Ho finito adesso Cuore nero.. sei bravissima e spero veramente che max e Giulia avranno un futuro. . Grazie Amabile!

Anonimo ha detto...

Ti pregooooooo scriviiiiiiiiiiiiii il seguito nel frattempo leggerò per milionesima volta cuore nero. ... grazieeeee

Anonimo ha detto...

Ho terminato ieri di legger "cuore nero" e non vedo l'ora di leggere il seguito... speriamo arrivi presto!!!!

Anonimo ha detto...

Ho appena divorato il tuo libro e mi sono messa subito alla ricerca del secondo.....scrivi divinamente e accendi la curiosità e la voglia di continuare a leggere, spero che continuerai e porterai a termine questa tua nuova creatura perché merita assolutamente di vedere la luce!

Jessica Peli ha detto...

Ti prego, ti prego, ti prego!!!! Continua a scrivere!! Voglio troppo il seguito!!

Anonimo ha detto...

ti prego, davverooo continua a scrivere! per favore.

Anonimo ha detto...

Sto leggendo propio ora il tuo terzo libro di odyssea . Ero felicissima quando l'ho trovato! !!!! ora però fremo dalla voglia di leggere il secondo capitolo di cuore nero non ce la faccio più sono anni che aspetto.ti pregooooo finiscilo al più presto! !!! Grazie per le emozioni che ci fai provare

Valentina Vigoni ha detto...

Mi fai sognare!!
Non vedo l'ora del quarto libro di odyssea e mi raccomando scrivilo sui muri nel cielo ma facci sapere subito quando ci sarà l'uscita di cuore nero 2
Grazie perché con te mi sento dentro il libro, lo sento sulla pelle. Hai quella cosa quando scrivi
..non smettere Mai ♡

Anonimo ha detto...

Ho iniziato a leggere Cuore nero credendo che fosse un romanzo autoconclusivo, mi sono ritrovata diciassettenne leggendolo, immedesimandomi con la protagonista e man mano che leggevo non volevo che finisse, pur volendo conoscerne la fine e poi? e poi scopro che in realtà ha u seguito e leggendo in questo blog vedo che hai bisogno di incoraggiamenti perchè questo seguito non è ancora stato pubblicato, probabilmente avrai altri progetti in corso ma sappi che ci sono tantissime altre come me che aspettano un finale per questa stupenda storia, dove nonostante tutto trionfa l'amore.

Anonimo ha detto...

potresti farci sapere a che punto sei con il seguito di cuore nero? e quanti volumi hai intenzione di scrivere su la storia di giulia e max. non trovo nessuna informazione in merito.
grazie . sei grande

Marta Di Giuli ha detto...

ho letto in un intervista di due anni fa che forse il seguito nn finirà meglio del primo libro...ti prego un lieto fine per max e giulia...le ultime pagine di cuore nero mi hanno straziato il cuore...

Anonimo ha detto...

Questo post é abbastanza vecchio..ci sarà il continuo ? Spero ci sia ,ho amato questo libro ma credo abbia bisogno di un continuo

desara ndoj ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
desara ndoj ha detto...

continua ti prego. mi e piaciuto molto Cuore nero e voglio sapere come andra a finire con Max e Giulia.

Anonimo ha detto...

2 anni che aspetto il seguito di Cuore Nero... Se l'avessi saputo prima non avrei letto completamente !

cristina sclafani ha detto...

Ti prego ho appena finito di leggere cuore nero.... Continualo ci terrei moltissimo!!!

cristina sclafani ha detto...

P.S. Ho notato che questa pagina è di qualche anno fa ... Quindi se non continui dimmelo per favore.. Non vorrei sperare inutilmente:-):-(

Mari Chan ha detto...

Sono passati un po di anni da quando hai scritto di Max e Giulietta... in questo blog ho letto di persone davvero appassionate alla loro storia... proprio come me che ho finito di leggere il tuo "cuore nero" ieri sera!! Mi è rimasta addosso questa malinconia... non riesco a non pensare a quelle ultime pagine!! Poi oggi scopro (perché sono venuta a cercarti in ogni dove) del tuo blog e della stesura di questo primo capitolo del sequel di questo libro unico e stupendo che è appunto "cuore nero"... solo tu puoi continuare la tua magia... e anche se sono passati tanti anni... io noi tutti aspettermo!!

Liliana Benocci ha detto...

Non ero una grande appassionata di libri, anzi odiavo proprio leggere; fino quando una cliente del mio salone non mi regalò un tuo libro per le festività natalizie. Quel giorno mi sono appassionata alla lettura. Quel famoso e per me importante libro che mi ha per così dire aperto le porte al mondo della lettura e della fantasia, fu proprio Cuore Nero.
Per questo lascio il mio primo commento in tutti questi anni proprio a queste pagine.
L'ho finito di leggere per la terza volta proprio qualche giorno fa tutto d'un fiato, e come sempre mi sono ritrovata con il dover tenere in mano un fazzoletto per asciugare le lacrime provocate dalle tante emozioni. Rimango ancora sorpresa con quanta facilità riesca a immedesimarmi nelle menti e nelle articolate vicende di Giulietta e Max.
Due ragazzi non di certo semplici, ma sicuramente puri, che si battono per il loro amore anche contro gli istinti ovvi per la propria natura. Un vampiro testardo che continua a non credere che uno della sua specie possa provare qualcosa anche dopo sentire nascere dentro di sé un sentimento per questa ragazza, insieme a gelosie, voglia di proteggerla e di bersela.
Una Giulia ostinata, simpatica, coraggiosa, incoscente, con la voglia incessante di vivere e di far tornare a "vivere" il proprio amato, e di condividere con esso semplicemente l'eternità.
Dopo anni però rimango ancora con l'amaro in bocca e con il fiato sospeso per il non finale, si perché una storia così non può avere una fine del genere. Credo che questa prima parte sia un' ottimo inizio, magari per una trilogia o semplicemente per un secondo libro, insomma, tutto quello che ritieni più opportuno, basta che questi due personaggi tornino a vivere nella mia e nelle menti delle tue tantissime lettrici.
Sei nata con il dono di far immedesimare il lettore all'interno dei personaggi di ogni tuo libro, di far sognare, ridere, arrabbiarsi, persino piangere, di far vivere vite diverse dalle proprie in quelle ore che ti dedicano leggendo le tue parole bevendo magari una tazza di thè. Non smettere mai di scrivere, e soprattutto riportarci in vita Giulia e Max, che tutte noi aspettiamo sempre con ansia.

Una delle tue tante lettrici.

Anonimo ha detto...

Sono in crisi d'astinenza! A quando il secondo capitolo di cuore nero? Ho letto tutti i tuoi libri ma non sapere come si evolve la storia di max e Giulietta mi sta facendo impazzire!!@@

Anonimo ha detto...

Amo profondamente CUORE NERO e mi piacerebbe da impazzire poter avere il privilegio di leggere il seguito di questa dolcissima storia.
Grazie Amabile grazie davvero, il tuo modo di scrivere è ammaliante e avvolgente :D

Francesca ha detto...

...ho appena letto il libro! Un solo giorno e così tante emozioni... vogliamo tutte il seguito!!! Ci fai sapere qualcosa??? Pleaseeee ��

Anonimo ha detto...

ti prego il seguito..bellissimo libro ma non può finire così!!!!!

Anonimo ha detto...

Amabileee... a che punto seiii??? Io non ce la faccio mica ad aspettare tanto... Ti prego ti prego ti prego ti prego ti prego... voglio leggere ancora di Max e Giulia...

Denise Bonuglia ha detto...

Non avevo mai letto libri su vampiri prima d’ora. Poi ho comprato “Cuore nero”. L’ho letto, anzi l’ho assaporato e gustato in ogni sua parte. Passione ed emozioni in ogni pagina. Lo so che spesso scrivendo il seguito di un grande libro si corre il rischio di diventare un fenomeno come “After”, spesso troppo scontato, ma non penso che il tuo modo di scrivere corra questo rischio. Quindi lascia stare il modo discontinuo con cui stai scrivendo il seguito e buttati capo fitto in questa avventura, come farebbe Giulia …. Un solo consiglio, il titolo. Se vuoi cambialo, fai come Carlos Ruiz Zafon nella sua quadrilogia sulla famiglia Sempere. Non vedo l’ora di abbandonarmi di nuovo alla tua lettura!!!!

Unknown ha detto...

A distanza di tutti questi anni, io ancora aspetto che ritornino Max e Giulietta.

Morena Ferraro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Amo da impazzire questo libro, sono una lettrice accanita e leggo la media di 30 40 libro l'anno.. E ancora dopo tanti anni CUORE NERO resta tra i primi in classifica.. Solo non riesco a capire come mai, dopo 4 anni di richieste cara Amabile, tu non riesca a trovare il tempo per dirci qualcosa su questo seguito che tutti attendiamo.. STO CONTINUANDO oppure HO LASCIATO STARE.. Boh! Non chiediamo il secondo capitolo, non chiediamo il mondo, solo una tua attenzione, dopo tutto siamo tuoi fans non tuoi nemici.. Buona giornata

Unknown ha detto...

Quando esce cuore nero 2?

corinna pessognelli ha detto...

Quando esce cuore nero 2?

Unknown ha detto...

Ho da poco letto Cuore nero e sono rimasta incantata..Ho assolutamente bisogno di leggere il continuo 😢

Anonimo ha detto...

Idem !!!! Esce o no 😧😧😧

Anonimo ha detto...

Ho finito oggi cuore nero!!! Bellissimo!!! Ma ho bisogno di immergermi ancora nella loro storia!!! Amabile lo pubblichi il seguito ??? Please?!!!

Unknown ha detto...

Ho divorato " Cuore nero" in due giorni...libro scelto a caso da una bancarella...faccio i miei più sinceri complimenti all'Autrice, che oltretutto non conoscevo prima di questa lettura! Amo le storie Fantasy e questa è sicuramente una delle mie preferite! Arrivata alla fine...ammetto di esserci rimasta malissimo per il modo in cui si è conclusa la vicenda...poi ho scoperto che c'è la speranza di un continuo... Vedo che sono passati diversi anni dalla pubblicazione di questo primo capitolo...spero in ogni caso che possa esserci un continuo a questa MERAVIGLIOSA storia!!(L'unica pecca sono le frasi in francese...alcune le ho dovute tradurre col computer dato che non ho mai fatto francese!!! XD )

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